Bitcoin non sta passando decisamente un buon momento. La soglia dei 60k dollari è ormai un ricordo lontano e si fa sempre più certa la consolidazione di una tendenza al ribasso che potrebbe durare ancora a lungo. Come facile immaginare anche le altre altcoin hanno cambiato tendenza e registrano, negli ultimi tre mesi, perdite che superano in alcuni casi anche il 50%.

Discorso diverso per ADA. Seppure la criptovaluta di IOHK ha perso oltre 1 dollaro nell’ultimo mese, se analizziamo il grafico in macro noteremo come da inizio anno conti ancora con un +655%, e come negli ultimi tre mesi abbia guadagnato un +11%. Perdite solo nell’ultimo mese, dove troviamo un -8%, giustificato però dal fatto che la criptovaluta aveva stabilito a maggio un nuovo record storico durato però solo poche ore e che influisce sulle statistiche. Escludendo quindi i picchi (oltre i due dollari) ed i crolli, Cardano ha mantenuto una certa costanza da Marzo ad oggi e i numeri fanno ben sperare. Bitcoin nello stesso periodo ha invece perso oltre il 40%.

Ma qual è il segreto di Cardano?

Senza dubbio la forza di Cardano sta proprio nella sua community e nello Staking Pool che ha ormai raggiunto più di 650k indirizzi, con un aumento di oltre 50.000, solo nelle ultime tre settimane. Lo staking rappresenta il 71,27% della fornitura totale di ADA.

Previsioni per il futuro:

Se ADA sarà in grado di mantenere, al netto di picchi e crolli, un andamento costante come quello degli ultimi 3 mesi e ad uscire da questa tendenza al ribasso indenne, con il prossimo lancio di Alonzo potrebbe vedere consolidarsi le previsioni di un rally intorno ai 3-5 dollari che in tanti stiamo aspettando.

 

 

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