Cardano è una piattaforma decentralizzata open source e una piattaforma digitale dove si trovano progetti sviluppati e supervisionati dalla Fondazione Cardano con sede in Svizzera. Il suo token ADA è stato sviluppato dall’azienda di programmazione Input Output Hong Kong (IOHK) e lanciato nel 2017 grazie al lavoro di uno dei fondatori di Etherium, il matematico Charles Hoskinson. Oggi ADA è tra le 5 criptovalute per capitalizzazione di mercato superando i 30 miliardi di dollari.

Il nome Cardano fa referenza a Girolamo Cardano, medico, matematico, filosofo, astrologo, illusionista e accademico italiano che ha progettato i primi calcoli di probabilità e ha contribuito notevolmente allo sviluppo della tecnologia informatica; Per il nome del token nativo ci si è invece ispirati a Ada Lovelace, primogenita del grande poeta Lord Byron, laureata in matematica e pioniera nella programmazione informatica.

Differenza tra Cardano e ADA

Cardano è una piattaforma blockchain per smart contract, o almeno vuole diventarlo, ADA è la sua criptovaluta, quindi quando si investe in ADA solo si sta acquistando la sua criptovaluta.

L’obiettivo di Cardano è quello di essere la migliore blockchain esistente. Lo stesso CEO Charles Hoskinson la descrive come una blockchain di terza generazione dove la prima generazione ha avuto inizio con bitcoin, che consente il trasferimento diretto di valore tra le parti senza la necessità di intermediari e che funziona anche come riserva di valori. Tuttavia il sistema finanziario non consiste esclusivamente in movimenti di denaro ma esistono altri processi fondamentali come i servizi finanziari che, introdotti in una blockchain, rappresento una seconda generazione. Con i contratti intelligenti tutte le operazioni finanziarie, come assicurazioni, prestiti etc. possono essere legati a condizioni predefinite tramite Smart contract. Secondo Charles Hoskinson Cardano ha dato il via alla terza generazione, un qualcosa di molto più ampio, un “internet” all’interno della blockchain.

Cardano è sostenuta da tre pilastri fondamentali:  scalabilità, interoperabilità e sostenibilità.

Scalabilità: Le blockchain come quella di bitcoin ad esempio non sono scalabili. Per tanto, se ci sono moltissime operazioni da eseguire contemporaneamente, i tempi di attesa e le commissioni per transazione aumentano notevolmente perché la rete non è capace di espandersi allo stesso tempo in cui aumentano le connessioni. Cardano non utilizza il sistema proof-of-work per convalidare le sue transazioni, ma un protocollo proof-of-stake chiamato Ouroboros. Invece di affidarsi ai minatori per risolvere complesse equazioni computazionali per creare nuovi blocchi e premiare il primo a farlo, utilizza un sistema di partecipazione dove più gruppi possono validare più operazioni e creare cosi nuovi blocchi ricevendo premi in base alla quota che controllano sulla rete.
Il protocollo ha avuto diverse fasi di sviluppo.Con la sua ultima versione si stima che ad oggi sarebbe possibile effettuare circa mille transazioni al secondo, ovvero più operazioni al rispetto a visa o mastercard.

Interoperabilità: Cardano vuole costruire una piattaforma universale in cui altre valute come il bitcoin possano integrarsi. Ad oggi non è possibile effettuare transazioni cross-chain tra le diverse criptovalute, non è possibile trasferire valore utilizzando bitcoin a una persona che utilizza solo ETH, né convertirlo senza utilizzare exchanges intermedi. Cardano intende diventare una sorta di Internet per le criptovalute e consentire di comunicare tra loro. Vuole anche istituzionalizzare le criptovalute e creare qualcosa di simile alla rete Swit per le transazioni bancarie, arricchendole con metadati. Secondo la Fondazione Cardano, non basta sapere quanto valore si è spostato da un account all’altro, a volte è necessario anche trasferire informazioni degli utenti nel rispetto delle normative locali, a fronte dell’aumento delle attività sospette e di altre azioni e al fine di essere più attraente per le banche e per i governi.

Sostenibilità: Cardano è molto critico nei confronti della sostenibilità di molti progetti. Quando una nuova azienda vuole sviluppare una nuova idea, di solito lancia una moneta sul mercato in modo da poter raccogliere capitali. Oggi ci sono centinaia di monete, il problema è che a volte non si riesce a capitalizzare abbastanza quindi il progetto si blocca. Cardano propone di creare una riserva finanziata dai costi di transazione. Questa riserva sarebbe una specie capitale che non è controllata da nessuno e il suo utilizzo sarebbe condizionato da contratti intelligenti per finanziare gli sviluppatori del progetto. Gli sviluppatori possono fare proposte e la comunità può votare quale proposta è migliore e solo le proposte vincitrici riceveranno i finanziamenti necessari.

#CardanoAfrica

#CardanoAfrica, è un progetto annunciato nel corso del 2021 atto a facilitare l’emancipazione finanziaria, l’identità digitale e la connettività Internet alle comunità rurali africane.

Il progetto, sviluppato in collaborazione con World Mobile, prevede la costruzione di un’infrastruttura scalabile che permetterà l’accesso a internet, fornirà un’identità digitale ai clienti delle telecomunicazioni e accesso ai prodotti finanziari con il token ADA utilizzato come metodo di pagamento.

Durante l’attesissima diretta streaming di #CardanoAfrica, il team del progetto ha annunciato la collaborazione con Save the Children, per accettare donazioni in ADA da destinare a progetti in Ruanda e altre aree dove la tecnologia blockchain potrà portare a miglioramenti significativi nella vita delle persone.

l gateway Adapay per effettuare donazioni è già online a questo indirizzo.

Chi ha qualche token ADA nel proprio wallet può così donare, anche una piccola quantità, per una buona causa.

La RoadMap di Cardano

La roadmap di Cardano è un riassunto dello sviluppo di Cardano, che è stato organizzato in cinque epoche: Byron, Shelley, Goguen, Basho e Voltaire. Ogni era è incentrata su una serie di funzionalità che verranno implementate in più versioni del codice.

Attualmente la blockchain di Cardano è in una fase di transizione a Goguen che si concentrerà sull’inclusione di contratti intelligenti all’interno della blockchain. Attualmente i primi smart contract sono già in esecuzione (con successo) all’interno di Alonzo, il testnet di Cardano.

Perché investire in cardano?

  • Il network di Cardano vanta una blockchain estremamente originale e sicura dove gli utenti possono partecipare attivamente al supporto del progetto.
  • Una roadmap chiara, ben definita ed annunciata che porterà nuove features e nuovi servizi.
  • Le fee gas (commisioni) sugli smart contracts saranno di molto inferiori alla concorrenza.
  • Cardano Africa uno dei progetti più interessanti presentati in questo 2021, è stato creato per facilitare l’emancipazione finanziaria, l’identità digitale e la connettività Internet alle comunità rurali africane.
  • Token nativi Cardano: gli utenti potranno creare e far circolare proprie criptomonete che viaggeranno sulla blockchain di Cardano come già su Ethereum, ma con costi minori.
  • Convertitore ERC-20, Uno strumento di conversione che consentirà la migrazione di token basati su Ethereum alla blockchain di Cardano.
  • Ricompense facendo staking. Partecipare al network offre anche un vantaggio dal punto di vista economico. Sia gli Stake Pool Operator, che i delegator hanno accesso a ricompense periodiche. Il rendimento annuale si aggira intorno al 5%.

L’aggiornamento a Voltaire sarà la fase conclusiva della roadmap. Con questo aggiornamento l’ecosistema funzionerà come un sistema autosufficiente, completamente decentralizzato con tecnologia di trasferimento scalabile.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui