Dopo una breve pausa, seguita con tanto di minacce da parte di Anonymous, Elon Musk torna a parlare di Bitcoin, facendo tornare questa volta il titolo su.

“Quando ci sarà la conferma di un utilizzo ragionevole (del 50%) di forme di energia pulite e rinnovabili da parte dei miners, Tesla tornerà a consentire le transazioni in Bitcoin”.

Le dichiarazioni dell’imprenditore canadese hanno di fatto “riaperto” le porte alla criptovaluta che qualche mese fa aveva prima portato alle stelle annunciando la compra da parte di Tesla, e poi spinto giù, dopo averla accusata di essere un problema per il medioambiente e sottolineando l’importanza della sostenibilità ambientale. Secondo il Cambridge center for alternative finance, ad oggi, il consumo annuale di energia del bitcoin è intorno ai 97 TeraWattOra. Un valore superiore a quello dell’intera Finlandia ( 82,4 Twh) e non di molto inferiore a quello dell’Olanda (110 Twh).

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